William Morris e il movimento Arts and Crafts

William Morris e il movimento Arts and Crafts

– Non avere nella tua casa nulla che tu non sappia utile, o che non creda bello –

Il novecento fu un secolo in continua e rapida trasformazione. Intento a riformare il modello culturale ottocentesco, dal punto di vista artistico perseguiva l’ideale di rivoluzionare lo spazio del vivere quotidiano ricreando un gusto decorativo raffinato e colto che costringesse la società borghese ad un rapido quanto profondo cambiamento culturale.

William Morris padre del design

 

Fu William Morris, grande riformatore del design in quanto artigiano divenuto designer a riproporre un ritorno a condizioni di vita e di lavoro di matrice medievale sostenendo che l’arte, nel Medioevo, suscitasse gioa in chi la produceva in quanto, manualmente, veniva fatta dal popolo per il popolo.

 

Morris opere

 

Nato da famiglia di facoltosi commercianti nel 1834, fu avviato alla carriera ecclesiastica anglicana ma, a seguito di un viaggio in Francia nel quale si entusiasmò nel visitare le cattedrali gotiche, decise d’intraprendere studi d’architettura. Fu poi l’incontro con i Preraffaelliti, in particolare con Dante Gabriel Rossetti (che lo scelse, insieme a Burne-Jones, come aiuto per la decorazione della Union debating hall di Oxford) a spingerlo verso la pittura.

 

William Morris pittore

 

Morris estese il suo tentativo di restaurazione dello spirito medievale dalle arti alla morale e alle dottrine sociali. Abbracciò il rifiuto dell’interferenza industriale nella decorazione e nell’architettura, auspicando il ritorno dell’artigianato e del lavoro manuale per riconferire agli artigiani il rango di artisti. L’intento primario perseguito da Morris stravolgeva l’intero contesto del vivere quotidiano; il movimento dell’ Arts and Crafts, di cui Morris fu tra i principali fondatori, aveva dunque lo scopo non solo di ridiscutere il gusto estetico delle arti decorative ma anche il modello di produzione capitalistica ed industriale dei prodotti d’arte medesimi puntando a creare degli oggetti che avessero tutte le qualità del bene artistico unico pur quanto riproducibili.

 

Morris, Arts and Crafts

Le sue teorie, avverse ai metodi di produzione moderni che portarono le sue creazioni ad essere estremamente costose, di conseguenza acquistate solamente da una clientela di nicchia sicuramente non identificabile con “il popolo”, condussero tuttavia non solo alla nascita di numerose scuole d’arti e mestieri che sottoposero all’attenzione dell’arte il rinnovamento dell’artigianato connesso alla produzione manuale moderna ma gettò anche le basi dei principi del design moderno.